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21/06/2018

Passato, presente e futuro

territorio di ravenna 1604-1605 

Pianta del territorio di Ravenna nel 1604-05.
Si noti come i fiumi Montone (a nord) e Ronco (a sud) circondassero la città.
 

La storia ci racconta che qui una volta scorreva il fiume Montone

Il fiume Montone nasce dall'Appennino Romagnolo nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi nei pressi del monte Falterona a 900 m s.l.m. e scende per più di 90 chilometri in mezzo a bellissime aree boschive e varie cascate sul versante orientale dell'Appennino forlivese.
Bagna le località di San Benedetto in Alpe, dove poco prima riceve l'affluente Acquacheta, poi Portico di Romagna, Bocconi, Rocca San Casciano, Dovadola, Castrocaro Terme, Terra del Sole, Forlì, poi scorre verso Ravenna, passando per San Marco, La Chiusa, Borgo Montone.
Nel maggio del 1636 Ravenna fu colpita da una catastrofica alluvione, che vide l'acqua sommergere la città per oltre due metri. Essa fu provocata dall'esondazione dei fiumi Montone e Ronco che circondavano le mura della città (vedi cartina).
Fu allora che emerse drammaticamente il problema della loro pericolosità ed il cardinale legato Marcello Durazzo, incaricato di occuparsi della riparazione dei danni occorsi durante l'alluvione, fece deviare i due fiumi nel canale Panfilio, l'antico porto canale (che cadde in disuso in seguito a questo intervento).
La realizzazione di tale opera richiese la costruzione di una chiusa lungo il Montone: la chiusa di San Marco, tuttora visibile, dalla quale si dipana un canale artificiale, scavato in direzione del Panfilio, che intercetta il corso del fiume Ronco lungo l'attuale SS 67, dove tuttora è visibile la confluenza dei due fiumi, dando vita ai Fiumi Uniti che sfociano nel Mare Adriatico.
A quel tratto del fiume Montone che rimase all'asciutto dopo la sua diversione venne dato il nome di via Fiume Montone Abbandonato ed il piccolo borgo, che i ravennati designarono molto più brevemente con il nome "e' Fiunazz", contava pochi abitanti.

D'altronde solo vent’anni fa le vie si contavano sulle dita di una mano, le case erano ben poche e gli abitanti erano 350. Il bus passava quando si ricordava, le aree verdi non esistevano, le fogne scaricavano a cielo aperto, la scuola materna aveva una sola sezione, la scuola elementare non era a norma ed era destinata a chiudere poiché i bambini erano troppo pochi.

Di conseguenza le persone che volevano venirci ad abitare, vista la mancanza di servizi, erano ben poche.

Poi il borgo si è allargato, con nuove vie e costruzioni, ed ora conta 1.636 abitanti.

Oggi abbiamo:

1) Più di 26.800 mq di verde pubblico, con 2 aree verdi attrezzate con giochi, un campo da calcetto e un’area per cani tutta recintata.

2) Varie attività commerciali.

3) Una scuola materna, con 3 sezioni da 28 bambini ciascuna, molto apprezzata e con molta richiesta.

4) Una scuola elementare, con 5 classi per un totale di 92 bambini, che è stata messa a norma.

5) Una piccola biblioteca, destinata ad ampliarsi.

6) Due sale, attrezzate con cucina, a disposizione su prenotazione per feste, compleanni, pranzi, cene.

7) La Casa di Accoglienza "Nuova Famiglia" dell'Opera di S.Teresa che si prende cura degli ammalati di AIDS e si adopera affinché queste persone si sentano a loro agio con piccoli lavori/hobby ed altre attività. Qui ci sono anche 70 orti per anziani, una piccola chiesa ed un ambulatorio.

8) Il passaggio del Metrobus Giallo il mattino ogni 20 minuti e, attraversando il sottopasso pedonale, anche il Metrobus Rosso, con collegamenti verso tutte le zone della città ed i lidi.

9) Un Comitato Cittadino che s’impegna per salvaguardare l’ambiente e per organizzare occasioni di socializzazione per i residenti.

Ed è proprio da quest'ultimo che è nata l'idea di progettare questo sito, con la speranza che possa aiutare a conoscere meglio questa località che porta il nome di Borgo Montone.

Il futuro è già iniziato

Sono in costruzione su via Einstein, via Verbano, via Lago D’Orta:

- altre nuove lottizzazioni che porteranno, oltre a nuovi abitanti, un’area con farmacia, altre attività commerciali e la nuova scuola primaria.

- il marciapiede su via Fiume Montone Abbandonato per mettere in sicurezza i pedoni.

- il collegamento con Ipercoop/Esp con nuova pista pedonale, parcheggi e area verde.

Inoltre si sta provvedendo per:

- un’altra area verde già illuminata e con panchine fra via Zancana e via Spinelli.

- una nuova lottizzazione su via Ponte Pasolini Maria.

Ma per il futuro ricordiamoci: vogliamo un paese vivibile e a misura d'uomo, dove i bambini possano giocare e divertirsi nelle aree verdi, dove la gente si parli e si conosca, dove ci siano servizi e punti di incontro, con maggior sicurezza e tutela dei cittadini anche sul tema ambientale.

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